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Per sostenere le famiglie bisognose, in questo momento di particolare difficoltà economica, dovuta al lockdown, il Comune di Bergamo ha messo a disposizione,del bando di maggio, complessivi 156.487,37 euro per sostenere nuclei familiari che abitano in una casa in locazione che non appartenga ai Servizi Locativi Pubblici.

 

Bergamo  29 maggio 2020 – Con il DGR 3008 del 30.03.2020, Regione Lombardia ha infatti destinato agli Ambiti risorse economiche aggiuntive dedicate al mantenimento dell’alloggio in locazione destinando a Bergamo, città capofila comprendente anche Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone e Gorle, un contributo di 61.497,00 euro, di cui il 10% assegnato per le spese di gestione.

Fondi del Piano di Zona

Alla Misura Unica, oltre alla quota di Regione Lombardia, partecipano sia i fondi a disposizione del Piano di Zona (Fondo Nazionale Politiche Sociali) per un totale di 50.000,00 euro, sia i cosiddetti Residui non assegnati dei singoli Comuni dell’Ambito, 44.503,67 euro, che, come previsto nel DGR 2065/2019, possono essere messi a disposizione dalle singole Amministrazioni di questa misura.

“L’emergenza sanitaria si è trasformata in emergenza sociale”, dichiara l’assessora alle Politiche Sociali, Marcella Messina. Sono sempre più numerose la famiglie che si rivolgono ai servizi sociali per la richiesta di contributi in particolare sostegno all’affitto. La quota della DGR viene implementata dai residui dei Comuni, in particolare desideriamo ringraziare il Comune di Orio al Serio per la quota destinata che rinforza l’alleanza e la coesione tra i Comuni dell’ambito in favore dei cittadini,” prosegue Marcella Messina.

“In veste di consigliera comunale dei servizi sociali e facente parte da più di 11 anni dell’Ambito di Bergamo”, commenta Fiamma Colucci del Comune di Orio al Serio,

“in perfetta sintonia d’intenti col sindaco Colletta, abbiamo ritenuto più che giusto e doveroso, considerando la gravità della situazione emergenziale economica che stiamo vivendo, conferire al bando una quota importante, auspicando  si possa così soddisfare un maggior numero di richieste,” conclude Fiamma Colucci.

L’importi erogato corrisponde a quattro mensilità locative

L’intervento prevede l’erogazione di un contributo direttamente al proprietario dell’appartamento a copertura dei canoni di locazione riferiti all’arco temporale della emergenza Covid-19. L’importo contributo massimo erogabile corrisponde a n. 4 mensilità del canone di locazione e comunque non oltre 1.500,00 euro per contratto/alloggio.

I nuclei familiari devono possedere i seguenti requisiti:

– avere un contratto di locazione sul libero mercato (compreso il canone concordato) o in alloggi in godimento, o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali;

– non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;

– non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia;

– avere un ISEE max. fino a € 26.000,00 i Comuni possono ridurre il valore del requisito ISEE sulla base di specifiche esigenze territoriali;

-essere residenti in un alloggio in locazione da almeno un anno, a partire dalla data del presente provvedimento.

Risorse economiche destinate al mantenimento dell’alloggio in locazione 

Costituisce criterio preferenziale per la concessione del contributo il verificarsi di una riduzione pari ad almeno il 30% del reddito o più condizioni collegate alla crisi dell’emergenza sanitaria 2020, come malattia grave, decesso di un componente del nucleo familiare per Codiv 19, perdita del posto di lavoro e riduzione del reddito.

Sono esclusi tutti i cittadini che nel corso del 2020 hanno percepito fondi da “Agevolazione Affitto 2020”, ai sensi della DGR n. 2974 del 23 marzo 2020, Allegato B (per i comuni ad alta intensità abitativa) e i cittadini che hanno ricevuto il contributo ai sensi della DGR 2065/2019 nell’anno 2020

Il contributo è compatibile con il reddito o la pensione di cittadinanza in tutte le sue componenti.

La misura verrà gestita tramite avviso pubblico che ogni Comune dell’Ambito di Bergamo personalizzerà con i propri dati e le proprie procedure a partire dal 3 giugno fino al 15 luglio 2020.

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